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Stemma





La notizia più antica sullo stemma di Montagnana la si trova in un documento del 1199; in una contesa fra i frati delle carceri e i chierici di Montagnana. Si contendevano lo stemma e i colori di esso i quali erano il rosso e il nero.
Nel 1405 quando ai Carraresi subentrarono i Veneziani i nostri reggitori si rivolsero a Venezia per chiedere un nuovo stemma. In quegli anni il Doge era Michele Steno il quale concesse nello stesso anno il nuovo stemma alla città di Montagnana. Tenne i colori dell’antico stemma la cui metà superiore è rossa e la metà inferiore è nera. Ma perché tutti vennero a conoscenza di questo affetto legato tra le due città Venezia diede loro la stella e oltre a ciò vollero che insieme allo stemma di Montagnana, quello antecedente predetto, portassero lo stemma e le insegne del comune di Venezia, cioè il beatissimo evangelista San Marco di colore rosso in campo bianco. In modo tale che la fedeltà e la loro obbedienza sia unita da non potersi mai slegare.
Lo stemma nostro più antico risale in questa data ed è appunto uno stemma incorniciato in uno scudo con un magnifico leone e, sulla fascia centrale, la stella ad otto punte.

Venne cambiato diverse volte nel corso degli anni avvenire sino ad arrivare nel 1835 dove il colore nero era stato sostituito da quello verde, in modo da formare una vera e proprio coccarda tricolore. Tuttora presenti all’interno del Duomo.

Con l’avvento del regime fascista, come si fece sotto il dominio francese ed austriaco, a quello di Montagnana si accostò un secondo stemma col fascio littorio. (1)

Solo nel 1963 si ebbe lo stemma definitivo per la città di Montagnana, ovvero quello che possedeva sin dal 1405 in forza al provvedimento del doge Michele Steno.


(1): littorio significa formato da una serie di verghe più una scure che i littori (2) romani
portavano sulle spalle. Assunto successivamente come simbolo del fascismo.

(2): littore nell’antica Roma era colui che accompagnava magistrati e sacerdoti con appunto il fascio littorio.









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Pubblicato su: 2007-05-08 (1368 letture)

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